Un po' di storia ...

Circa cinquemila anni fa, camminando lungo le rive del Baltico e osservando fra gli oggetti che il mare depositava sulle spiaggie, l'uomo ha scoperto una strana ''pietra'' molto leggera, calda, combustibile, trasparente e di colore giallo luminoso: L'AMBRA.

Nel secondo millennio a.c. i popoli baltici, potevano ottenere i metalli preziosi ed in particolare il bronzo, barattandoli con l'unico materiale del loro territorio, che fu considerato un ''metallo'' magico di fondamentale importanza per arrivare alle prosperita', un legame vitale tra la nascente cultura centro-europea e l'età del bronzo dei popoli baltici e centro-europei.

Nel secondo e terzo secolo a.c. la cultura baltica ha svolto un ruolo importante nel mantenere vive le vie commerciali tra il mar Baltico e l'Adriatico. Nel primo secolo d.c. il viaggio commerciale dell'ambra iniziava dalla foce della Vistola, nella penisola di Samland, da dove risalendo il corso d'acqua si arrivava al fiume Warta, poi s'imboccava l'affluente Prosna fino al corso superiore dell' Oder in Slesia, quindi lungo la Morava fino al Danubio. All'impacco di questi fiumi si trovava Carnutum (importantissimo centro commerciale europeo) da dove l'ambra veniva spedita in Pannonia (l'attuale Ungheria), nella Jugoslavia settentrionale e in Italia - ad Aquilea - dove si trovavano centri manifatturieri importanti.

Nel 1758 un naturalista francese George Luois Leclerc de Buffon pubblica '' Le epoche della natura ,, in cui afferma che l'ambra è di origine organica e sostiene che non può essere altro che una resina proveniente dagli alberi di conifere che costituivano le scoparse foreste preistoriche. Con Buffon inizia la nuova era della cultura scientifica, basata sui fatti e svincolata dall'interpretazione magica, mitologica e religiosa. In passato, dal Neolitico in poi, l'ambra veniva ricercata per le presunte priprietà magiche e indossata per allontanare gli spiriti del male. Con il passare del tempo, l'ambra viene promossa a farmaco, ridotta in polvere o trasformata in olio veniva somministrata per curare per esempio le vertigini, l'asma, affezioni gastriche e bronchiali le turbe cardiache ecc.